il 996

il 996 è la rivista quadrimestrale del Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli che il Cubo edita dal 2008

 

 

 

L'attuale numero de "il 996" (il n. 2 del 2018)  riporta le relazioni presentate al convegno di studi “Ommini e ddonne: oddìo che priscipizzio!”. 
Amore, sesso, erotismo tra arte, musica e letteratura in dialetto negli anni di Giuseppe Gioachino Belli:

 

 

 

 

SOMMARIO

“Ommini e ddonne: oddìo che priscipizzio!”. Amore, sesso, erotismo nei sonetti di G.G.  Belli di Marcello Teodonio

 Bartolomeo Pinelli: il libro proibito di Maria Antonella Fusco

Note sulla censura delle immagini a Roma nel terzo decennio del XIX secolo di Ilaria Fiumi Sermattei

Le 400 invenzioni di Pinelli estratte dalla Storia galante di Gil Blas di Santillano. Un fondo di disegni e una rara opera a stampa conservati nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma di Gabriella Centi

 “A cagione della eccessiva frivolezza e dissipatezza di queste bestie femmine”. Il conte Giacomo, i viaggi, le romane di Fabio Pierangeli

 Ninetta, Santaccia e altre puttane sincere. Ancora su Porta e Belli di Pietro Gibellini

«Stil scoverto» e «ssempre verità». Baffo verso/versus Belli? di Paolo Steffan

«E me desfò, come scaldata Pece». Amore ed erotismo nella poesia romanesca prima di Belli di Davide Pettinicchio

L’incrinazzione nei sonetti belliani di Leonardo Lattarulo

L’oratorio erotico Belli tra sesso e religione di Sabino Caronia

Suggestioni letterarie in alcuni testi erotici di Belli di Claudio Costa

Piccolo compendio d’arte, tra sensualità e moralità, nella Roma (anche) di Belli di Annamaria Panzera

 

nel prossimo numero

fra gli altri articoli, saranno presenti un intervento di Marcello Teodonio sulla nuova edizione einaudiana dei Sonetti belliani diretta da Pietro Gibellini, un articolo di Rossella Incarbone Giornetti su un disegno di Leone Ghezzi raffigurante Benedetto Micheli, un reportage sul Times letterario che tratta di Belli, per la cura di Cosma Siani, un affondo di Angelo Romano sugli anni romani di Pietro Aretino - con la pubblicazione di un documento inedito -  un articolo di Anna Maria Panzera sulle "madonnelle" e infine un'intervista a Matteo Vercesi sulla sua nuova rivista Aspre rime