il 996

 

 

 

 

il 996 è la rivista quadrimestrale del Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli che il cubo edita dal 2008.

 

 

     

sommario del numero 1 del 2018

 

Mariuccia Cencia Amalia di Marcello Teodonio

«Tutto vole caminare come gli pare, e noi non possiamo ripararci» Le lettere di Maria Conti, moglie di Belli di Rita Fresu

«Una felicità domestica, una felicità tutta indipendente dalle vicende del mondo» Su una lettera a Vincenza Roberti, l’amica e confidente di Davide Pettinicchio

La bella Giuditta da Morrovalle e la brutta marchigiana Bernarda da Montalboddo di Manlio Baleani

«Un angelo de ddio, ’na cosa rara» Amalia Bettini, l’amore impossibile di Marcello Teodonio

Il gioco del lotto nei sonetti belliani e nella poesia del padre Isler di Dario Pasero

De Sanctis e l’emarginazione dei dialetti. Bordeggiando un saggio di Pietro Gibellini di Eugenio Ragni

C’è uno spazio dedicato a Mario dell’Arco nel museo letterario della BNCR di Franco Onorati

Filmografia. Una parola di Luigi Ceccarelli di Giulio Vaccaro

 

 Cronache a cura di Franco Onorati

 

Recensioni

La poesia ai margini. Novecento tra lingua e dialetti di G. Tesio, di Herbert Natta

I poeti romaneschi dal 1600 ai contemporanei di G. Salaris, di Franco Onorati 

 

  sommari

 

 

Il prossimo numero de "il 996" (il n. 2 del 2018) - che verrà presentato il 7 settembre 2018 a Villa Mirafiori, Roma - riporterà le relazioni presentate al convegno di studi “Ommini e ddonne: oddìo che priscipizzio!”. Amore, sesso, erotismo tra arte, musica e letteratura in dialetto negli anni di Giuseppe Gioachino Belli:

 

 

 

SOMMARIO

“Ommini e ddonne: oddìo che priscipizzio!”. Amore, sesso, erotismo nei sonetti di G.G.  Belli di Marcello Teodonio

 Bartolomeo Pinelli: il libro proibito di Maria Antonella Fusco

Note sulla censura delle immagini a Roma nel terzo decennio del XIX secolo di Ilaria Fiumi Sermattei

Le 400 invenzioni di Pinelli estratte dalla Storia galante di Gil Blas di Santillano Un fondo di disegni e una rara opera a stampa conservati nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma di Gabriella Centi

 “A cagione della eccessiva frivolezza e dissipatezza di queste bestie femmine” Il conte Giacomo, i viaggi, le romane di Fabio Pierangeli

 Ninetta, Santaccia e altre puttane sincere. Ancora su Porta e Belli di Pietro Gibellini

«Stil scoverto» e «ssempre verità» Baffo verso/versus Belli? di Paolo Steffan

«E me desfò, come scaldata Pece» Amore ed erotismo nella poesia romanesca prima di Belli di Davide Pettinicchio

L’incrinazzione nei sonetti belliani di Leonardo Lattarulo

L’oratorio erotico Belli tra sesso e religione di Sabino Caronia

Suggestioni letterarie in alcuni testi erotici di Belli di Claudio Costa

Piccolo compendio d’arte, tra sensualità e moralità, nella Roma (anche) di Belli di Annamaria Panzera

Cronache